Presentazione “Binario Morto” a Bruxelles

binario-morto_de-benedetti-rastelloMartedì 17 Settembre alle 18.30 alla Piola Libri (66-68 rue Franklin, Bruxelles) verrà presentato il libro "Binario Morto" sull'alta velocità in Europa. I due autori - che saranno presenti il 17 - hanno percorso tutto il Corridoio 5, quello che passa dalla Val Susa, e nelle intenzioni della UE dovrebbe collegare Il Portogallo all'Ucraina. Ne viene fuori un racconto dettagliato e spietato, molto interessante per chi vuol approfondire il tema. Qui sotto una breve descrizione e biografia dei due giornalisti che, prima della presentazione alla Piola, incontreranno una delegazione della GUE per raccontare anche a loro ciò che anno visto e studiato. Vi aspettiamo! La video intervista agli autori qui Corridoio 5, ovvero 3200 chilometri di ferrovia ad alta velocità che dovrebbe garantire promettenti sbocchi di mercato. Un “Eldorado”, secondo Piero Fassino, che però, nella migliore delle ipotesi, non comincerà a garantire benefici economici prima del 2073. Fantascienza pura. I due autori hanno provato a rifare tutto il percorso cercando di capire. Le sorprese non sono mancate. Il Portogallo ha già rinunciato, alla Spagna interessa solo l’alta velocità passeggeri e per le merci programma un binario solo, dopo Trieste il corridoio scompare completamente, tanto che per raggiungere Lubiana bisogna prendere la corriera. Un viaggio nell’Europa più sconosciuta tra proclami altisonanti e la realtà povera di città, pianure, paesi, popoli senza un’identità e una visione comune. Un reportage che è la storia di una grande illusione. L’alta velocità interessa a pochi e a quei pochi interessa non per la sua portata globale ma per le ricadute a brevissimo termine sull’economia locale. Allora per quale ragione l’Italia deve spendere almeno 2 miliardi e mezzo di euro in un tunnel ? E di quale futuro stiamo parlando? Andrea De Benedetti è giornalista, insegnante, saggista e traduttore. Scrive di sport, società e cultura per “GQ”, “Guerin Sportivo”, “Il Manifesto”. Il suo ultimo libro è “Val più la pratica. Piccola grammatica immorale della lingua italiana” (Laterza 2009). Luca Rastello, giornalista di “la Repubblica”e scrittore, ha diretto “Narcomafie” “L’Indice” e ha lavorato per “Diario”. Ha pubblicato il reportage sui Balcani La guerra in casa, il romanzo Piove all’insù, il saggio La frontiera addosso e il libro testimonianza Io sono il mercato. Teoria, metodi e stile del perfetto narcotraffiocante
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