La Confederazione
Europea dei Sindacati (CES-ETUC) ha indetto per il 29 settembre
2010 una giornata europea di
mobilitazione e di lotta dei lavoratori, in risposta alle azioni
dei governi europei verso la diminuzione della spesa pubblica, con
gravi contraccolpi sull'occupazione, i salari e le pensioni.
A Bruxelles, in coincidenza con una riunione dei responsabili economici
degli Stati Membri dell'Unione Europea, si svolge una grande euromanifestazione, ma anche altre
manifestazioni hanno luogo lo stesso 29 settembre 2010 in altri paesi e
città in Europa (in
particolare, lo sciopero generale in Grecia e in Spagna, e la mobilitazione
della
CGIL
a
Roma), e anche successivamente. Tali azioni hanno l'appoggio forte e
convinto dei sindacati e delle organizzazioni
comuniste, anticapitaliste e alternative di tutta Europa, tra cui
il FGTB-ABVV, il Partito
della Sinistra Europea, il Parti Communiste
- Front des Gauches, le Brigate
di
Solidarietà
Attiva (Partito
Sociale) e la Federazione
Comunista del Belgio.