MANIFESTAZIONE PER LA LIBERTÀ DI STAMPA E D'INFORMAZIONE IN ITALIA
Venerdì 2 ottobre 2009, ore 12:00
Rond-point Schuman / rue de la Loi, Bruxelles



In occasione della manifestazione nazionale indetta per sabato 3 ottobre 2009 a Roma dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI), da Articolo 21 e da altre organizzazioni in difesa della libertà di stampa e d'informazione minacciata in tutti i modi, direttamente e indirettamente, dall'attuale governo di destra, anche a Bruxelles le Italiane e gli Italiani scendono in piazza, il giorno prima, venerdì 2 ottobre, condividendo pienamente i motivi e gli obiettivi della manifestazione nazionale: per dire NO all'informazione al guinzaglio, per il diritto di sapere e il dovere di informare, contro ogni tentativo di ridurre al silenzio la libera stampa, di anestetizzare l'opinione pubblica, di isolarsi dalla circolazione internazionale delle informazioni. Per sostenere i principi e i valori dell'Articolo 21 della Costituzione italiana, e per tutelare il diritto inalienabile di ogni cittadino ad un'informazione libera, completa, obiettiva e plurale. Un'informazione che non deve subire alcuna forma di imbavagliamento: perché l'informazione è libertà ed è un pilastro della democrazia!
Ma scendiamo in piazza anche qui a Bruxelles perché siamo cittadini italiani all'estero che vedono specialmente con dolore e preoccupazione tutto ciò che sta succedendo nel nostro paese. Non solo le minacce e le azioni contro la libertà d'informazione con le censure e le autocensure, ma anche le leggi che criminalizzano i migranti e i "diversi", permettono le ronde e tollerano le violenze fasciste; il militarismo travestito da patriottismo e lo spreco assurdo e criminale di immense risorse per la guerra e la repressione; il peggioramento continuo delle condizioni di vita e del lavoro, con il precariato, lo sfruttamento, la distruzione di posti di lavoro e lo stillicidio continuo di omicidi di lavoratori; la sottomissione ai dettati più oscurantisti e regressivi dei clericali e dei capitalisti "neoliberali"; la distruzione morale e materiale dei servizi pubblici e della scuola; gli attacchi sguaiati alle organizzazioni internazionali (dalle Agenzie ONU all'Unione Europea) quando criticano le politiche razziste e inefficaci del governo; la sempre minore credibilità delle istituzioni italiane e di chi le rappresenta agli occhi dei nostri partner internazionali...
E come Italiani all'estero, dell'emigrazione tradizionale di prima, seconda e terza generazione, e della nuova espatriazione, vediamo anche il drastico taglio dei fondi per gli emigrati, lo smantellamento della rete consolare, la crescente indifferenza e abbandono da parte della "madrepatria"...
Questo e molto, troppo, altro mostrano oggi un quadro desolante e tragico davanti al quale non si può rimanere indifferenti!
Le persone e le organizzazioni politiche, sociali e culturali che organizzano e promuovono questa manifestazione, invitano quindi tutti i democratici a Bruxelles e in Belgio, italiani e non italiani, a aderire e partecipare attivamente, per far sentire la nostra voce nel cuore delle istituzioni dell'Unione Europea e davanti al Centre de presse international (Résidence Palace) contro questo intollerabile stato di cose, e per un'altra Italia possibile, migliore e più giusta.

Le compagne e i compagni della Federazione Comunista del Belgio (Circoli e Sezioni del PRC/SE e del PdCI di Bruxelles, Fiandre e Vallonia) partecipano in prima persona all'organizzazione e la promozione della manifestazione, e sono presenti con bandiere, cartelloni, volantini, giornali, etc.

Galleria di immagini




Altre immagini su http://www.pcieuropa.org/fnsi, sul Gruppo PRC/SE Europa e nei video del Circolo PRC/SE "Enrico Berlinguer" Bruxelles e dell'Ufficio Europa della CGIL


Interviste sulla manifestazione in "Work in News" di Radio Articolo 1 e ne "La Tela Sonora" di Radio Alma

Resoconto della giornata e articolo su AURORA






Articoli apparsi sulla stampa internazionale (agosto-settembre 2009)


OSCE Representative on Freedom of the Media asks Italian prime minister to drop libel lawsuits against two Italian dailies (20/9/2009)

L'API dénonce les tentatives d'intimidation de la partie de Berlusconi (17/9/2009)

Adesioni alla manifestazione nazionale del Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea - volantino, Dipartimento Italiani nel Mondo -, del PdCI e di PdCITV


L'appello dei tre giuristi Franco Cordero, Stefano Rodotà, Gustavo Zagrebelsky



Prima indizione della manifestazione per venerdì 18 settembre 2009, rinviata per il rinvio della manifestazione nazionale di sabato 19 settembre, in seguito alla morte di sei militari italiani della NATO in Afghanistan: