Intervista a Rene’ Gonzales

Free_the_five_Brussels_Erwin Carpentier, d'Iniziativa Cuba Socialista, era a Cuba all'occasione del primo maggio, E' stato il primo giornalista estero a poter intervistare Renè. Tradotto in Italiano da U. Misto COME E' STATO LIBERATO? HA DELLE INDICAZIONI? R.G. Ho appreso la decisione del giudice venerdi' 3 maggio.Avevo delle speranze,la procedura per mettere fine alla mia libertà sorvegliata per poter rientrare definitivamente a Cuba,era cominciata da tempo. Nel luglio dell'anno scorso, avevo introdotto la domanda di poter rientrare alla Havana, proponendo, in cambio, di regolare tutti i documenti via la rappresentazione degli stati uniti alla Havana, per rinunciare alla cittadinanza americana. La legge degli Stati Uniti dice che bisogna trovarsi fuori dagli stati per poter rinunciare alla nazionalità americana. Presumo che non hanno reagito prima perchè, a parte la mia parola, non avevano garanzie al fatto che avrei rinunciato alla nazionalità se mi avessero autorizzato a rientrare a la Havana. Nell'occasione della morte di mio padre ho ricevuto l'autorizzazione di venire a l'Havana, approfittando per introdurre un'altra mozione al tribunale con la proposta di rinuncia alla nazionalità americana via la rappresentanza americana a l'Havana. Apparentemente, non avevano nessun argomento d'opposizione. Se facciamo l'analisi dei pro e contro, è piu' vantaggioso per loro, io non devo piu' andare negli stati uniti, non hanno piu' problemi rispetto a me. Il 29 aprile, il mio avvocato ha inoltrato la domanda al giudice, le autorità americane non hanno emesso obiezioni ed il giudice ha emesso una decisione positiva il 3 maggio. QUALI SONO I RISENTIMENTI CHE LEI PROVA DOPO ANNI DI DETENZIONE E D'INGIUSTIZIA? R.G. E' una piccola vittoria, non bisogna essere trionfalisti.La realtà è che ho scontato la mia pena fino all'ultimo giorno ed anche un po' piu'.Non bisogna dimenticare che i quattro "fratelli" sono tutt'ora in prigione Non ci sono state ancora sufficienti e forti pressioni per far cambiare la posizione del governamento americano rispetto all'affare dei 5 Cubani. Sarebbe un'errore pensare che il nostro obbiettivo è stato raggiunto.E' evidente che sono molto contento, perchè per me è finita. Sono partito da Cuba 23 anni fa, la mia famiglia ha passato dei momenti molto duri, abbiamo vissuto insieme solo un'anno negli stati uniti.Poi c'è stato l'arresto e la prigione. E' il mio caso personale, ma gli altri quattro compagni subiscono tutt'ora questa ingiustizia..Nello stesso tempo, penso che una porta si è aperta, le cose si stanno muovendo. Dobbiamo continuare ad aumentare la pressione e gli sforzi per la liberazione dei cinque. Dobbiamo soprattutto concentrarci sulla società nord americana Dobbiamo far aprire gli occhi a tutti i politici, gioornalisti e cittadini per farli uscire dalla loro ignoranza rispetto all'affare dei 5 Cubani. Se niente di fondamentale cambia, l'ingiustizia resta e Gerardo morirà in prigione.Bisogna continuare fino a che la situazione di Gerardo raggiunga una soluzione.Ha ricevuto una pena estremamente pesante, assolutamente ingiustificata. QUALE SIGNIFICATO HA LA SUA LIBERAZIONE PER LA LOTTA DI LIBERAZIONE DEGLI ALTRI 4 DEL GRUPPO? R.G.E' ancora presto per determinare il ruolo che io potro' giocare, spero che i miei 4 fratelli vedano una luce di speranza nella mia liberazione.Sono sicuro che sono contenti della mia felicità. Tutto dovrà essere studiato, spero che la mia presenza a Cuba sia un fattore motivante per intensificare la lotta.Spero che potro' contribuire molto al fine che i miei 4 fratelli possano rientrare a Cuba. LEI HA UN MESSAGGIO PER IL MOVIMENTO DI SOLIDARIETA'IN BELGIO? VORREMO INVITARLA A "CHE PRESENTE" LA FESTA DI SOLODARIETA'CON CUBA,CHE AVRA' LUOGO A MANIFIESTA SABATO 21 SETTEMBRE. LA INVITO UFFICIALMENTE R.G. I 5 Cubani sono sempre stati presenti a "Che presente" anche se in prigione!!! Voi ci avete sempre tenuto al corrente nelle vostre lettere, il nostro caso non è mai stato dimenticato.Voglio in primo luogo, ringraziarvi, in nome di tutti i 5, abbiamo ricevuto molto amore da parte vostra, le nostre famiglie hanno potuto contare sul vostro sostegno incondizionale. Personalmente amerei veramente poter partecipare a "Che presente" Oggi non so se sarà fattibile, ma vorrei esserci per rappresentare i 5!!! Grazie per l'invito.
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