Intervista a Giovanni Albino da parte della Camera di Commercio e dell’Industria Italo-Ceca sulle elezioni politiche

albinoSecondo Lei, le comunita’ italiane all’estero possono giocare un ruolo importante nel rilancio economico e sociale dell’Italia?

Certo che si. La conoscenza del Paese Italia e’ indiscutibilmente legato anche alla presenza di emigrati italiani, spesso ben integrati e contribuenti allo sviluppo dei paesi di residenza.

E’ altrettanto evidente che le stesse comunita’ potrebbero costituire, ed in parte lo sono, una rete su cui basare capillarmente la promozione degli scambi, economici, sociali e culturali.

Ma e’ necessario che le comunita’ non siano viste solo e esclusivamente come “ Ambasciatore del made in Italy” , riferimento di scambi commerciali e ma occorre anche che le stesse comunita’emergano come portatrici di valori democratici legati alla partecipazione sociale e alla rappresentanza nella vita politica

Cio prevede un investimento economico, sociale e culturale a sostegno delle comunita’, con valorizzazione e potenziamento delle strutture di rappresentanza e partecipazione , gia’ esistenti,come ComItEs- CGIE, di un efficiente funzionamento della rete consolare, di un valorizzazione delle rappresentaze economiche di rappresentanza come le Camere di Commercio.

Solo cosi’ la comunita’ italiana si inserira’ a pieno e responsabilmente, come “trait d’union”, tra il paese di origine e quello dove ha scelto di vivere e lavorare.

Ci sono proposte/programmi particolari a sostegno delle comunita’ italiane nell’Europa centrale?

Prevediamo nel nostro programma:

INFORMAZIONE

  • Favorire la piu’ ampia informazione e aggiornamento circa la realta’ evolutiva del paese di origine per non sentirsi estranei- esclusi in caso di reimpatrio o in occasione di visita temporanea (mass-media:TV Radio, Stampa…..)
  • Estendere il contatto a tutti gli italiani sparsi sul territorio, individuando le strutture italiane e locali piu’ atte alla risoluzione delle problematiche e richiedere una loro valutazione (Invio di questionario).
  • Individuare, riconoscere e divulgare ogni atto legislativo relativo alle politiche legate alla emigrazione e all’immigrazione .

STRUTTURE

  • Analizzare, valutare l’efficienza delle strutture governative e non ( Rete consolare, ComItEs, Coasit, Istituti di cultura,Associazioni…) al fine di una re-impostazione e di una piu’ reale corrispondenza alle esigenze della popolazione in emigrazione
  • Stabilire contatti a fini collaborativi (Conservazione delle origini, scambi socio-econimoci-culturali, programmi europei, facilitazione per ventuali rientri, assistenza pensionati …) con le strutture italiane (Regioni, Comuni…)legate all’emigrazione
  • Stabilire contatti con le strutture locali legate all’immigrazione al fine di favorire un reale inserimento nella comunita’ italiana di residenza (Ufficio di collocamento, Ufficio residenza…)
  • “Per le piccole e medie imprese e le attivita artigianali e agricole, in Italia e all’estero, deve partire un grande processo di rinascita del Paese, liberando le imprese dal vincolo malavitoso e dalla buracrazia soffocante. Vanno premiate fiscalmente le imprese che investono in ricerca e creano occupazione. Vannno valorizzate le eccellenze italiane dall’agricoltura alla moda, dal turismo alla cultura e alla green economy

CULTURA

  • Mettere in efficienza le strutture esistenti (Istituti di Cultura, Scuole italiane estero, Dante Alighieri….)
  • Favorire e potenziare la presenza dei giovani (Erasmus…) e la loro partecipazione politica (Conferenza Giovani Italiani Estero….)
  • Favorire la ricerca storiografica della presenza italiana all’estero (Mostre, bibliografia, materiale fono-fotografico….) al fine di costituire un archivio documentaristico. Partecipazione di associazione, Enti e singoli al programma.

ASSOCIAZIONISMO

  • Censire le Associazioni, valutare la loro presenza ed efficienza, favorire una rete di collaborazione e interscambio attivo tra le stesse.
  • Sviluppare su tutto il territorio di residenza, una rete di professionisti (Medici, Avvocati,Ingegneri, Attivita’ Commerciali…..) con perfetta conoscenza della lingua italiana e locale per assistenza italiani residenti e di passaggio
  • Sviluppare una rete legata a strutture turistiche (Agenzie viaggio, Hotel…..) per facilitare la mobilizzazione sia sul territorio che con l’Italia

Quali sono le priorita’ di azione politica del suo partito, per quanto riguarda gli italiani residenti all’estero?

Molto semplicemente e sinteticamente:

  • Eliminazione dell’IMU su prima casa, anche per i residenti estero
  • Eliminazione degli sprechi della politica, dei capitali malavitosi, delle super pensioni convogliando investimenti per supporto e assistenza verso le comunita’ italiane estero e per una loro piu’ incisiva presenza sul territorio.
  • Normative sul Conflitto di interssi
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