Forum: SPIEGARE IL REFERENDUM
Ho avuto modo, parlando con simpatizzanti ed elettori del
centro-sinistra, contrari alla riforma costituzionale, di constatare
che erano convinti che un modo per impedire la riforma fosse quello di
non far raggiungere il quorum, quindi di non andare a votare.
Spiegata loro la differenza tra il referendum abrogativo (per le leggi
ordinarie, con quorum) e il referendum confirmativo (per le leggi di
modifica della Costituzione, senza quorum) hanno finalmente capito, e
mi hanno vivamente consigliato di informare molto bene i cittadini
perché molti loro amici e conoscenti hanno questa stessa falsa
informazione. Sembra che questa convinzione sia purtoppo molto diffusa.
Allora è estremamente importante spiegare
ai cittadini quanto segue:
1. Le ragioni del NO, con tutte le motivazioni
ormai a noi note, ponendo particolare enfasi su quelle più
vicine alla sensibilità dell'interlocutore
2. Che per far prevalere il NO, in questo tipo di referendum, è necessario andare a votare e
votare NO, perché
non c'è quorum.
Se votasse una sola persona e votasse SI la Costituzione sarebbe
stravolta come previsto da questa legge che vogliamo contrastare.
Nel referendum abrogativo prevale automaticamente il NO se non si
raggiunge il quorum dei votanti (50% + 1 degli aventi diritto al voto)
e in questo caso la legge NON viene abrogata (cioè resta
inalterata).
Nel referendum per una legge di
riforma costituzionale, detto referendum confirmativo, si chiede al
cittadino:
"vuoi tu confermare la legge...?"
e se vincono i SI la legge acquista
efficacia nella sua interezza e la Costituzione viene cambiata in tutti
i punti previsti dalla legge;
se vincono i NO la legge viene
respinta nella sua interezza e la Costituzione non viene cambiata;
indipendentemente da quanti cittadini
vanno a votare (anche uno solo).