Elezioni in Olanda: una lettura del risultato elettorale.

Pubblichiamo una valutazioni dell'esito delle elezioni in Olanda elaborato dall'ala marxista del SP. Le elezioni si sono svolte nel contesto di una ondata di propaganda sul mancato controllo del debito pubblico, la necessità di pagare i "nostri" debiti e non trasmetterli alle generazioni future, ecc, ecc. La verità è che il debito pubblico dopo la seconda guerra mondiale (non c'era stato sociale!) era al 200%, 80% negli anni ottanta e ora al 65%, il 22% in meno rispetto alla media UE. I Paesi Bassi sono anche il secondo paradiso fiscale del mondo. I miliardi delle imprese defluiscono con contributo minimo o esentasse attraverso i Paesi Bassi. Come per ogni elezione si è assegnato un grande valore al rendiconto dell'Ufficio centrale di pianificazione. Questo è assolutamente ridicolo. Il CPB (Netherlands Bureau for Economic Policy Analysis) nel 2007 non ha assolutamente previsto la crisi bancaria del 2008 e la conseguente crisi dell'euro. E come Maarten van Rossem ha detto: "Devi immaginare che la CPB nel 1912, dopo l'affondamento del Titanic, ha spiegato come sarebbe dovuta essere la situazione lavorativa nel 1940". Perchè il VVD (liberali) è diventato il maggior partito, nonostante il fallimento del primo gabinetto Rutte? La risposta è semplice. Gli altri partiti di destra, CDA (Cristiano democratici) e PVV (Partito per la libertà di Geert Wilders), hanno perso molti seggi (8 e 9), più di quelli ottenuti dal VVD (10). La precedente coalizione del governo di destra ha perso le elezioni a questo riguardo. L'esperimento di un governo dove "i diritti sono dita che si possono leccare", come Rutte lo descrisse nel 2010, è stato un fallimento. Perchè la crescita del partito laburista? Il PvdA guadagna 9 seggi in gran parte a causa del crollo del GroenLinks (-7). I tagli della coalizione Kunduz e il supporto per la missione di addestramento della polizia in Afghanistan hanno distrutto il loro gruppo. Un caso particolare in queste elezioni è stato l'SP. Che si è conclusa con 15 seggi, esattamente come prima. Dopo la chiusura dei sondaggi al 40 e gli articoli di stampa olandese ed estera su Roemer, il risultato è stato una grande delusione. Ma la spiegazione è semplice. Ci sono stati molti elettori che hanno aderito al SP nei sondaggi di agosto, ma alla fine hanno votato per il partito laburista. Le due ragioni principali: inizialmente, l'SP era posizionato su "65 rimane 65" (pensione). Ma a causa del rapporto del CPB, ha cambiato posizione. Le parti hanno convenuto di aumentare l'età a 67 nel 2025 e in seguito un ulteriore aumento a seconda della speranza di vita. L'altra ragione è che all'inizio della campagna elettorale Roemer ha dichiarato al Financial Times che non avrebbe pagato multe all'UE in caso di superamento della norma del deficit di bilancio al di sotto del 3% del PIL. Naturalmente gli altri partiti e i media hanno usato questa dichiarazione per descrivere l'SP come "irresponsabile" e anti-europeo. Purtroppo, Roemer ha in seguito sfumato questa affermazione, in tal modo che non ne rimane nulla. La sfida all'UE e agli zar dell'austerità a Bruxelles è cosi' sembrata agli elettori solo populista. La disponibilità ad un'ampia coalizione, abbandonando le posizioni precedenti, cedendo alle pressioni politiche dei partiti borghesi e dei media, impressione rafforzata in diverse occasioni successive, ha fatto apparire Roemer e l'SP come instabili. L'SP ha ottenuto 25 seggi alle elezioni del 2006. Scesi a 15 nelle elezioni del 2010. Il risultato attuale è un enorme delusione. Crediamo che una grande vittoria del SP come originariamente indicato dai sondaggi, sarebbe stato il miglior risultato possibile delle elezioni. Abbiamo fatto una campagna per la vittoria. Un SP forte sarebbe fonte di ispirazione per i lavoratori nella lotta contro i tagli e per l'opposizione alle richieste dell'UE per lo smantellamento dello stato sociale. La FNV (federazione sindacale) è attualmente impegnata in un complesso processo di riorganizzazione il cui obiettivo sembra essere di far svolgere un ruolo preponderante ai sindacati che sostengono soprattutto il partito laburista. La leadership del FNV puo' silenziare la lotta se il PvdA va al governo, momento possibile coi sindacati che sostengono maggiormente il partito laburista. L'Sp deve sostenere dove possibile la lotta contro i tagli per tornare indietro. Chiediamo al Sp un dibattito aperto sulla campagna e i risultati delle elezioni. Il risultato non è direttamente una sconfitta. Ma questo risultato è stato per chi ha chiara l'incapacità del governo di destra del VVD e CDA ed il ruolo che il PvdA ha svolto nei precedenti governi, davvero un'enorme delusione. Nelle ultime settimane, le elezioni sono state rappresentate come una gara tra il VVD e il PvdA. Ora possono formare insieme un governo di coalizione. Insieme hanno 80 seggi. Insieme possono mancare la maggioranza alla Prima Camera, tanto da necessitare del pur pesantemente sconfitto CDA. Cio' significa un governo dei partiti tradizionali, che sono i responsabili dei disastri politici ed economici degli ultimi 20 anni. I lavoratori olandesi sono in una posizione particolarmente difficile. Il nuovo governo, indipendentemente dalla composizione finale, imporrà massicci tagli alla sanità e all'istruzione. La gente sarà costretta a lavorare molto più a lungo (anche se la disoccupazione è alta) e le pensioni diminuiranno del 10-15%. I giovani saranno interessati da basso reddito, disoccupazione e elevati costi di affitto. La lotta sindacale è in gran parte bloccata dall'attuale leadership. L'opposizione politica è frustrato dalla incapacitÃà della leadership del SP. La lotta deve essere costruita dal basso. I sindacati devono combattere tramite un'organizzazione come quella sviluppata in Inghilterra dal Nationale Shop Stewards Netwerk. Le proporzioni della nuova coalizione provocheranno tensione sin dall'inizio. "E'la più grande vittoria della nostra storia" ha detto Rutte. Rutte è insieme a Merkel il propugnatore dell'austerità in Europa. Anche il PvdA vuole i tagli, ma meno e meno velocemente. Samsom (PvdA) è più un seguace del nuovo presidente francese Hollande e vuole investire soldi in piani per il lavoro e tassare i ricchi. Anche lui è uscito vittorioso dalle elezioni e bisogna tenerne conto. La lotta dei lavoratori contro il governo, puo' rafforzare le linee di frattura della nuova coalizione e renderla maggiormente vulnerabile. Ma la lezione più importante del risultato del SP è che le politiche socialiste sono necessarie per vincere le elezioni. L'SP deve essere chiaro nel suo sostegno alla classe lavoratrice e alle persone della classe media che sono notevolmente interessate dalle nuove misure di austerità . L'alternativa socialista dopo le elezioni insisterà per un dibattito veramente democratico all'interno e intorno al SP sulla lezione delle elezioni del 12 settembre. Accettando strutture effettivamente aperte e democratiche e un'alternativa socialista al capitalismo in crisi, la SP puo' attrarre i nuovi strati di lavoratori e i giovani, e diventare parte della lotta contro i tagli di una nuova coalizione di governo. La campagna elettorale e il risultato finale sottolineano ancora una volta che molti elettori transitano facilmente da un partito all'altro. Tra sinistra e destra puo' facilmente verificarsi una polarizzazione. I grandi e rapidi cambiamenti sono un po' il segno di cio' che è diventato l'elettorato olandese. La sinistra ha in Olanda grandi opportunità di progresso e di gettare le basi per un nuovo partito di massa della classe operaia, rappresentando i giovani e la classe media nell'oppressione. Ma per questo serve un programma socialista. Attraverso il sostegno alla resistenza contro l'innalzamento dell'età pensionabile e l'abbassamento delle pensioni l'SP puo' ottenere il sostegno dei lavoratori, dei disoccupati e dei giovani. Di recente è stato calcolato che le grandi imprese e i ricchi di questo mondo hanno spostato nei paradisi fiscali, tra i quali i Paesi Bassi, 17.000 bilioni (12 zeri!)! Portando la ricchezza e i mezzi di produzione nelle mani della classe lavoratrice, l'SP puo' vincere per una chiara alternativa socialista: posti di lavoro per tutti, istruzione e assistenza sanitaria ben finanziate, alloggi decenti e pagabili, opposizione alle guerre imperialiste, e cosi' via. Nazionalizzando le parti principali dell'economia e le grandi banche sotto il controllo democratico e la gestione dei lavoratori, i mezzi di produzione possono essere utilizzati per soddisfare le esigenze della classe lavorarice. Tale programma socialista è anche necessario per garantire un'ulteriore crollo del PVV (Partito per la libertà ). Il PVV si sta ora leccando le ferite per il cattivo esito elettorale. Ma a meno che la sinistra e i sindacati producano un'alternativa credibile e determinata, che conduca all'unità della classe lavorativa, resta la possibilità di un ritorno del partito populista anti-immigrazione, che è una reale minaccia per l'unità tra i lavoratori. http://www.socialisten.net/onderwerpen-mainmenu-57/sp-en-nederlandse-politiek-mainmenu-10/2083-verkiezingsresultaten-bezuinigen-gaat-door-arbeiders-zullen-zich-verzetten.html
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